L'UFFICIALE E LA SPIA

GIOVEDI 21 NOVEMBRE

SPETTACOLO ORE 21.15

VENERDI 22  NOVEMBRE

SPETTACOLO ORE 21.15

SABATO 23 NOVEMBRE

SPETTACOLI ORE 18.00 - 21.15

DOMENICA 24 NOVEMBRE

SPETTACOLI ORE 18.00 - 21.15


GIOVEDI 28 NOVEMBRE

SPETTACOLO ORE 21.15

VENERDI 29  NOVEMBRE

SPETTACOLO ORE 21.15

SABATO 30 NOVEMBRE

SPETTACOLO ORE 21.15

DOMENICA 1 DICEMBRE

SPETTACOLO ORE  21.15



Regia: Roman Polanski
Attori: Jean Dujardin - Marie Georges Picquart, Louis Garrel - Alfred Dreyfus, Emmanuelle Seigner - Pauline Monnier, Grégory Gadebois
- Comandante Joseph Henry, Hervé Pierre della Comédie Française (Hervé Pierre) - Generale Charles-Arthur Gonse, Didier Sandre della Comédie Française (Didier Sandre) - Generale Raoul Le Mouton De Boisdeffre, Wladimir Yordanoff - Generale Auguste MercierMathieu Amalric - Alphonse Bertillon, Damien Bonnard - Jean-Alfred Desvernine, Eric Ruf della Comédie Française (Eric Ruff) - Colonnello Jean Sandherr, Laurent Stocker della Comédie Française (Laurent Stocker) - Generale Georges De Pellieux, Michel Vuillermoz della Comédie Française (Michel Vuillermoz) - Colonnello Armand Du Paty De Clam, Vincent Grass - Generale Jean-Baptiste Billot, Denis Podalydes della Comédie Française (Denis Podalydès) - Maître Edgar Demange, Vincent Perez - Louis Leblois, Melvil Poupaud - Maître Fernand Labori, Laurent Natrella della Comédie Française (Laurent Natrella) - Ferdinand Walsin Esterhazy
Soggetto: Robert Harris (II) - (romanzo)
Sceneggiatura: Robert Harris (II), Roman Polanski
Fotografia: Pawel Edelman
Musiche: Alexandre Desplat
Montaggio: Hervé de Luze
Scenografia: Jean Rabasse
Arredamento: Philippe Cord'homme
Costumi: Pascaline Chavanne
Effetti: Yves Domenjoud


Tratto dal romanzo "L' ufficiale e la spia" di Robert Harris (ed. Mondadori)




IFRANCIA, ITALIA - 2019 -   126 min.

Produzione: ALAIN GOLDMAN PER LEGENDE, R.P. PRODUCTIONS, ELISEO CINEMA, RAI CINEMA, IN COPRODUZIONE CON GAUMONT, FRANCE 2 CINEMA, FRANCE 3 CINEMA, KINOPRIME FOUNDATION, KENOSIS, HORUS MOVIES, RATPAC

Distribuzione: MEDUSA film

Titolo originale J'ACCUSE


Gennaio del 1895, pochi mesi prima che i fratelli Lumière diano vita a quello che convenzionalmente chiamiamo Cinema, nel cortile dell'École Militaire di Parigi, Georges Picquart, un ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all'umiliante degradazione inflitta ad Alfred Dreyfus, un capitano ebreo, accusato di essere stato un informatore dei nemici tedeschi.
Al disonore segue l'esilio e la sentenza condanna il traditore ad essere confinato sull'isola del Diavolo, nella Guyana francese. Un atollo sperduto dove Dreyfus lenisce angoscia e solitudine scrivendo delle lettere accorate alla moglie lontana.
Il caso sembra archiviato.
Picquart guadagna la promozione a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ed è allora che si accorge che il passaggio di informazioni al nemico non si è ancora arrestato.
E se Dreyfus fosse stato condannato ingiustamente?
E se fosse la vittima di un piano ordito proprio da alcuni militari del controspionaggio?
Questi interrogativi affollano la mente di Picquart, ormai determinato a scoprire la verità anche a costo di diventare un bersaglio o una figura scomoda per i suoi stessi superiori.
L'ufficiale e la spia, adesso uniti e pronti ad ogni sacrificio pur di difendere il proprio onore.