TRE COLORI FILM ROSSO

MERCOLEDI 29  NOVEMBRE 2023

GIOVEDI 30 NOVEMBRE 2023


Spettacolo ore 21.15

EDIZIONE RESTAURATA



Regia: Krzysztof Kieslowski
Attori: Irène Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frédérique Feder, Jean-Pierre Lorit, Samuel Le Bihan, Juliette Binoche, Roland Carey, Teco Celio, Julie Delpy, Zbigniew Zamachowski, Marion Stalens, Bernard Escalon, Jean Schlegel, Elzbieta Jasinska, Paul Vermeulen, Jean Marie Daunas
Sceneggiatura: Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz
Fotografia: Piotr Sobocinski
Montaggio: Jacques Witta
Musiche: Zbigniew Preisner, Bertrand Lenclos
Produzione: MK2 PRODUCTIONS, FRANCE 3 CINEMA, PARIS - CAB PRODUCTIONS, LAUSANNE - TOR PRODUCTION; VARSAVIA
Distribuzione: Academy Pictures - LUCKY RED (2023)

Francia, Polonia, Svizzera, 1994 - Durata: 99 min
Genere: Drammatico

Golden Globe - 1995

  • Candidatura miglior film straniero

BAFTA - 1995

  • Candidatura miglior film non in lingua inglese
  • Candidatura miglior regista a Krzysztof Kieslowski
  • Candidatura migliore attrice protagonista a Irène Jacob
  • Candidatura migliore sceneggiatura non originale a Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz

César - 1995

  • Premio migliore musica a Zbigniew Preisner
  • Candidatura miglior film
  • Candidatura miglior regista a Krzysztof Kieslowski
  • Candidatura miglior sonoro
  • Candidatura migliore attore a Jean-Louis Trintignant
  • Candidatura migliore attrice a Irène Jacob
  • Candidatura migliore sceneggiatura a Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz

Valentine, fotomodella e studentessa appena ventitreenne, vive sola a Ginevra. Il fidanzato, tipo geloso ed assillante, a volte le telefona da Londra, dove lavora. Una sera, investito un cane, lei lo riporta ad un magistrato in pensione, cui la bestia è sfuggita. A 65 anni, questi è un solitario, scorbutico e di rare parole, la cui sola attività consiste nello spiare gli abitanti delle villette vicine e nell'intercettare le telefonate, anche le più intime. Ma, sia pure indifferente all'incidente occorso al cane, il giudice ha un po' di interesse per Valentine, la sua ingenuità e simpatia. Uno strano rapporto, fatto comunque di timidezza e discrezione, si instaura fra i due, mentre nelle strade ginevrine un gigantesco manifesto riproduce il volto della ragazza e mentre in città altra gente vive la propria vita quotidiana: tra gli altri la coppia formata da Karin, una bionda che lavora per i Servizi meteorologici ed Auguste, il suo innamorato, che sta per affrontare gli esami per magistrato (abitante vicino a Valentine, che peraltro non conosce). Valentine non ha il coraggio di denunciare alla Polizia il traffico telefonico del giudice che si è autoaccusato e ci sarà un processo (casualmente presieduto da Auguste, divenuto nel frattempo procuratore). Il giudice infine si confida con lei: molti anni prima la moglie lo aveva spudoratamente tradito e lui ne aveva condannato l'amante (arrestato per un altro reato). Da questo la fine della carriera e della tranquillità del giudice, soggetto a rimorsi. Valentine, volendo rivedere colui che dice di amarla, decide di partire per Londra con il traghetto che, per una violenta tempesta, affonda nella Manica. Nella catastrofe solo alcuni sono i superstiti. Fra coloro Valentine ed Auguste: lei, che ha dato con la sua innocenza un filo di speranza al giudice; lui che, dopo aver visto Karin nelle braccia di un focoso ammiratore (come era capitato al giudice stesso), ha appena cominciato il proprio lavoro.