TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

GIOVEDI 24 OTTOBRE

spettacolo unico ore 21.15


VENERDI 25 OTTOBRE

spettacolo unico ore 21.15


SABATO 26 OTTOBRE

spettacoli ore 18.00 - 21.15


DOMENICA 27 OTTOBRE

spettacoli ore 18.00 - 21.15



Regia: Gabriele Salvatores
Attori: Claudio Santamaria - Willy, Diego Abatantuono - Mario, Valeria Golino - Elena, Daniel Vivian - Dragan, Maria Gnecchi - Danja, Maruša Majer - Anja, Tania Garribba - Lorena, Giulio Pranno - Vincent
Soggetto: Umberto Contarello, Sara Mosetti, Fulvio Ervas - (romanzo)
Sceneggiatura: Umberto Contarello, Sara Mosetti, Gabriele Salvatores
Fotografia: Italo Petriccione
Musiche: Mauro Pagani - (originali)
Montaggio: Massimo Fiocchi
Scenografia: Rita Rabassini
Costumi: Patrizia Chericoni
Effetti: Rosario Barbera, Gaia Bussolati, Francesco Grisi
Suono: Gilberto Martinelli


ITALIA 2019 -   97 min.

Produzione: MARCO COHEN, FABRIZIO DONVITO, BENEDETTO HABIB PER INDIANA PRODUCTION CON RAI CINEMA; CO-PRODUZIONE EDI EFFETTI DIGITALI ITALIANI

Distribuzione: 01 DISTRIBUTON

Liberamente tratto da romanzo "Se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas, edito da Marcos y Marcos



Sono passati sedici anni dal giorno in cui Vincent è nato e non sono stati sedici anni facili per nessuno. Né per Vincent, immerso in un mondo tutto suo, né per sua madre Elena e per il suo compagno Mario, che lo ha adottato. Willi, che voleva fare il cantante, senza orario e senza bandiera, è il padre naturale del ragazzo e una sera qualsiasi trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto e scopre che non è proprio come se lo immaginava. Non sa, non può sapere, che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l'inizio di una grande avventura, che porterà padre e figlio ad avvicinarsi, conoscersi, volersi bene durante un viaggio lungo le strade deserte dei Balcani in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda, fuori dagli schemi, in maniera istintiva. E anche Elena e Mario, che si sono messi all'inseguimento del figlio, riusciranno a dirsi quello che, forse, non si erano mai detti.