TOLO TOLO

GIOVEDI 9 gennaio

SPETTACOLO ORE   21.15


SABATO 11 gennaio

SPETTACOLI ORE 18.30 - 21.15

DOMENICA 12 gennaio

SPETTACOLI ORE 18.30 - 21.15



Regia: CHECCO ZALONE

Attori: : Checco Zalone, Barbara Bouchet, Alexis Michalik, Manda Touré, Jean Marie Godet, Nunzio Cappiello, Eduardo Rejón, Fabrizio Rocchi, Souleymane Silla, Francesco Cassano

Sceneggiatura: Checco Zalone, Paolo Virzì
Fotografia: Fabio Zamarion
Montaggio: Pietro Morana




ITALIA  2019 - 90 min.

Produzione: TAODUE  FILM

Distribuzione: MEDUSA


Tolo Tolo, il quinto film da protagonista di Checco Zalone, che dopo tre anni torna sul grande schermo non solo come attore ma anche come regista.
Il film è ambientato in Kenya, a Malindi e segue le avventure di un comico napoletano minacciato da un boss della malavita. Al fianco del protagonista ci sarà un carabiniere che diventerà suo amico e compagno di avventure.
Il film è scritto dallo stesso Zalone in collaborazione con Paolo Virzì e uscirà al cinema il 1 gennaio 2020.

Tolo Tolo, che in origine doveva intitolarsi "L'amico di scorta", è un film importante nella carriera di Luca Medici in arte Checco Zalone, perché segna il suo debutto alla regia, dopo quattro lungometraggi da lui scritti insieme a Gennaro Nunziante, che poi li diresse: Cado dalle nubi (2009), Che bella giornata (2011), Sole a catinelle (2013) e Quo Vado? (2016). C'è un cambiamento sensibile anche in sceneggiatura, perché Zalone ha scritto il film con Paolo Virzì, che non collaborava al copione di un'opera non sua dai tempi di L'estate del mio primo bacio (2006), diretto poi da suo fratello Carlo. Produce il lungometraggio come sempre la Taodue di Pietro Valsecchi, effettivo scopritore dello Zalone cinematografico. Medici si fa forte per il suo esordio registico del riconfermato montatore Pietro Morana. Checco anche in Tolo Tolo si occupa naturalmente, come nei precedenti casi, delle musiche del film, ivi compreso il nuovo brano "Se t'immigra dentro il cuore". Da segnalare nel cast la partecipazione di Barbara Bouchet, attiva come non mai tra cinema e tv: di recente l'abbiamo vista in Metti la nonna in freezer. La lavorazione è stata particolarmente impegnativa e ha richiesto molti spostamenti: Marocco, Kenya, Roma, Bari, Acquaviva delle Fonti, Gravina di Puglia, Malta e Trieste.